IRIDE: La Nuova Frontiera dell’Osservazione della Terra
- Space Informer
- 25 gen 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Il programma IRIDE rappresenta uno dei più ambiziosi progetti spaziali europei per l’osservazione della Terra.
Realizzato in Italia grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), IRIDE è gestito dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e coinvolge oltre 47 aziende italiane1.

Un Sistema End-to-End
IRIDE è un sistema end-to-end che comprende costellazioni di satelliti in orbita bassa (LEO), infrastrutture operative a terra e servizi destinati alla Pubblica Amministrazione italiana.
La costellazione utilizza diverse tecnologie di rilevamento, tra cui radar ad apertura sintetica (SAR) e imaging ottico a varie risoluzioni spaziali, per fornire dati dettagliati e accurati.
Applicazioni e Servizi
Il programma offrirà otto macro servizi, tra cui il monitoraggio marino e costiero, la qualità dell’aria, i movimenti del terreno, la copertura del suolo, il clima idro-meteorologico, le risorse idriche, la gestione delle emergenze e la sicurezza.
Questi dati saranno fondamentali per contrastare il dissesto idrogeologico, tutelare le coste, monitorare le infrastrutture critiche e migliorare la qualità dell’aria.
Il Lancio del Primo Satellite
Questo satellite, costruito dall’azienda torinese Argotec, è il primo di una serie di satelliti che formeranno la costellazione IRIDE, destinata a diventare la più avanzata rete europea per l’osservazione della Terra.
Collaborazioni e Innovazioni
Il progetto IRIDE non solo rappresenta un traguardo tecnologico, ma anche un esempio di collaborazione internazionale. La scelta di utilizzare il razzo Falcon 9 di SpaceX per il lancio del primo satellite evidenzia l’importanza delle partnership globali nel settore spaziale.
Inoltre, la costellazione IRIDE sarà composta da diverse reti satellitari, ognuna con specifiche tecnologie e obiettivi, come la rete Heo (Hawk for Earth Observation) di Argotec, che prevede il lancio di nove satelliti nel 2025 e altri 15 nel 2026.

Un Futuro Brillante
Con un budget complessivo di circa 1,1 miliardi di euro, IRIDE sarà completato entro il 2026 e rappresenta un passo fondamentale verso un futuro in cui i dati satellitari saranno sempre più cruciali per la gestione del nostro pianeta.
Grazie alla collaborazione tra enti pubblici e privati, IRIDE non solo migliorerà la nostra capacità di monitorare e proteggere l’ambiente, ma offrirà anche nuove opportunità per lo sviluppo di applicazioni commerciali da parte di startup e PMI.












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