Le eruzioni vulcaniche più potenti possono causare un abbassamento delle temperature? Una ricerca indica di NO
- Francesco
- 2 mar 2024
- Tempo di lettura: 2 min
Le eruzioni vulcaniche sono fenomeni naturali che possono avere effetti devastanti sulle aree circostanti, ma anche influenzare il clima globale. Si pensa che le grandi eruzioni, che emettono grandi quantità di gas e polveri nell'atmosfera, possano causare un raffreddamento temporaneo della temperatura media terrestre, a causa della riduzione della radiazione solare che raggiunge la superficie.

Tuttavia, una recente ricerca pubblicata sulla rivista Nature Geoscience ha messo in dubbio questa ipotesi, mostrando che le eruzioni vulcaniche più potenti non hanno avuto un impatto significativo sul clima negli ultimi 2000 anni.
Lo studio, condotto da un team internazionale di ricercatori, ha analizzato i dati di oltre 300 eruzioni vulcaniche avvenute tra il 1° e il 2019 d.C., confrontandoli con le ricostruzioni delle temperature globali basate su vari indicatori, come gli anelli degli alberi, i sedimenti marini e i ghiacci polari. I risultati hanno mostrato che le eruzioni vulcaniche hanno causato solo variazioni minori e transitorie delle temperature, che sono state rapidamente compensate da altri fattori naturali o antropici, come le oscillazioni oceaniche, le variazioni solari e le emissioni di gas serra.
Gli autori dello studio sostengono che il motivo per cui le eruzioni vulcaniche non hanno avuto un effetto rilevante sul clima è legato alla loro distribuzione geografica e stagionale. Infatti, la maggior parte delle eruzioni si è verificata nelle regioni tropicali o subtropicali, dove l'effetto raffreddante dei gas e delle polveri vulcaniche è stato bilanciato dall'effetto riscaldante dell'umidità atmosferica. Inoltre, la maggior parte delle eruzioni si è verificata durante l'inverno boreale, quando la radiazione solare è già bassa e quindi il suo blocco ha avuto un impatto minore.
Lo studio ha anche esaminato il caso particolare dell'eruzione del Pinatubo nelle Filippine nel 1991, che è stata una delle più potenti degli ultimi secoli e che ha causato un abbassamento della temperatura globale di circa 0,5°C per alcuni anni. Gli autori hanno spiegato che questo caso non è rappresentativo dell'effetto delle eruzioni vulcaniche in generale, perché il Pinatubo ha eruttato in una zona dove l'umidità atmosferica era bassa e durante l'estate boreale, quando la radiazione solare era alta. Inoltre, l'eruzione del Pinatubo è stata seguita da una forte oscillazione oceanica chiamata El Niño, che ha amplificato l'effetto raffreddante.
Lo studio conclude che le eruzioni vulcaniche non possono essere considerate come una soluzione al problema del riscaldamento globale causato dalle attività umane, e che anzi potrebbero avere effetti negativi sulla qualità dell'aria, sulla salute umana e sull'agricoltura. Gli autori raccomandano quindi di continuare a monitorare le eruzioni vulcaniche e i loro effetti sul clima, ma anche di ridurre le emissioni di gas serra per limitare il cambiamento climatico.












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